Content Storytelling: cos’è, strategie ed esempi

I più esperti del settore conoscono sicuramente l’importanza che dei contenuti di qualità possono avere all’interno di un sito web. Se invece sei alle prime armi, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su cosa stiamo parlando.

Cosa sono i web content, e di conseguenza cos’è il content storytelling, e perché può essere l’arma giusta per un’azienda che vuole aumentare la visibilità del suo sito in rete.

Premessa: cosa sono i contenuti web?

Purtroppo, non possiamo parlare di un argomento articolato e complesso come il content storyteling, senza fare un passo indietro e capire esattamente da cosa è composto questo termine. Parliamo appunto di content web in relazione allo storytelling.

Cerchiamo prima di capire, in poche righe, di cosa si tratta quanto sentiamo parlare di contenuti web. In ambito informatico sono tutto ciò che costituisce le righe di testo in un sito web. Tutto quello che trovi scritto all’interno di un sito è un contenuto.

Ovviamente ogni riga di testa è stata pensata e adattata al contesto nel quale l’attività opera.

È per questo che le più grandi aziende si affidano a degli esperti del settore, per farsi scrivere anche poche righe di contenuto sul loro sito. Quelle più strutturate hanno persino dei dipendenti che lavorano esclusivamente in questo ramo dell’attività.

Contenuti web in siti di e-commerce

Un esempio tipico che spiega al meglio la crescita dell’importanza del web content, è quello relativo ai siti di e-commerce. Questi infatti stanno cercando di assumere i migliori Web Content Editor Specialist per gestire e curare i propri contenuti.

A questo punto potrà sembrarti difficile da capire quali siano i contenuti così indispensabili per un sito di e-commerce. Non sono altro che le descrizioni dei prodotti in vendita.

Che siano televisioni, lavatrici o piscine da giardino, è necessario creare dei contenuti web all’altezza anche per questi casi. È difficile da credere, ma i contenuti di un sito di e-commerce contribuiscono ad aumentare le vendite, e di conseguenza il fatturato dell’azienda.

Quando si dice che ogni dettaglio va curato e può fare la differenza. Tuttavia, se ci pensi non è neanche così improbabile.

Sei più propenso ad acquistare uno stesso prodotto con una bella descrizione, accattivante e scritta bene in italiano, oppure senza descrizione, o misera o in un italiano sgrammaticato.

Il grande limite degli e-commerce è non poter far toccare con mano il prodotto al cliente. Ed è qui che entra in gioco l’importanza di un’accurata descrizione.

Questa deve essere il più dettagliata possibile, in modo da far quasi accarezzare il prodotto al cliente. E al tempo stesso deve essere accattivante e invogliarti a comprare subito il prodotto.

Poi oltre alla descrizione il secondo tassello per rendere un prodotto di un e-commerce così appetibile sono le foto di esso. Anche in questo caso devono essere delle fotografie ben fatte, da più angolazioni, con la giusta luce. Non a caso i siti di e-commerce pagano anche dei fotografi esperti per fare delle belle foto ai loro prodotti.

Queste foto non sono altro che degli altri tipi di contenuti web, quelli multimediali. L’esempio dell’e-commerce fa capire al meglio l’importanza dei contenuti al giorno d’oggi. Il Web Content Specialist è diventata una vera e propria figura professionale, con tanto di grande offerta di corsi di formazione.

E lo storytelling?

Chiudiamo la premessa iniziale spiegando il secondo concetto fondamentale riguardo il content storytelling. Come dice la parola stessa in inglese, lo storytelling non è altro che una particolare tecnica per raccontare storie, in maniera più persuasiva possibile, specialmente in ambito economico, politico o commerciale.

È in sostanza una strategia di comunicazione e non un semplice raccontare storie. Da qualche anno lo storytelling è diventato uno degli strumenti più utilizzati nel marketing online. Una vera e propria arma per combattere la concorrenza presente sul web. Un’opera di storytelling efficace, persuasiva e coinvolgente, inserita all’interno di un contenuto web, permette una grande crescita qualitativa del sito in questione.

Cos’è il content storytelling?

Abbiamo dunque già risposto alla domanda più immediata che ci viene in mente parlando di content storytelling, ovvero di cosa si tratta.

La sua versatilità è l’arma in più. Può essere adatto per ogni tipo di azienda, marchio o prodotto.

Viene spesso adoperato anche per pubblicizzare eventi o brand. Insomma, ogni tipo di attività che si affaccia nel concorrenziale mondo del web, ha bisogno di una ricercata strategia di content storytelling.

Una strategia di content storytelling adopera quindi due preziosi ed indispensabili strumenti, lo storytelling e il content marketing. Entrambi indispensabili per parlare di content storytelling. Vediamo dunque cosa lega questi due concetti.

Il legame tra storytelling e content marketing

Partiamo subito dicendo che lo storytelling e il content marketing non sono la stessa cosa. Sono due discipline entrambe appartenenti alla sfera del marketing online, con qualche punto in comune, ma sostanzialmente diverse.

Tuttavia, il loro legame è molto solido, perché, come già detto, formano insieme il concetto di content storytelling.

Le migliori strategie di content storytelling: alcuni esempi

I contenuti, insieme ai tanti altri aspetti relativi all’ottica SEO, hanno come obiettivo ultimo quello di contribuire alla crescita del fatturato. Ma questa crescita non sempre e solo collegata in maniera diretta dall’aumento delle vendite del bene o servizio di un’azienda. e quindi anche i contenuti non servono solo per aumentare la vendita diretta, raggiungere dei potenziali clienti o conquistare più lead possibili.

Evita una lead generation indiscriminata

I lead sono semplicemente i contatti con i clienti. Questi contatti possono essere sotto diverse forme, come richieste di informazioni, iscrizioni alla newsletter dell’azienda, precedenti acquisti o in tanti altre varianti.

Spesso le attività che si buttano sul web fanno un errore comune a molti. Il cercare di incrementare in maniera indiscriminata questo numero di lead e di relative visite all’interno del loro sito.

Tuttavia, questo modo di lavorare è sbagliato, e si finisce per avere una crescita non utile allo scopo dell’azienda. E soprattutto non utile all’obiettivo ultimo, quello del fatturato.

Qui entra in gioco un nuovo concetto in ambito SEO, la lead generation. Questa generazione di nuovi contatti deve essere pianificata ed accurata, se possibile, già in fase di creazione del sito.

È necessario puntare ad un target di clienti di riferimento, il cosiddetto buyer persona, ed agire su di esso. È utile incrementare i lead attraverso campagne pubblicitarie sui social network, quali Facebook o Instagram, ma non si può far comparire il proprio banner pubblicitario a tutti gli iscritti a questi social network.

Sarebbe una gravissima perdita di tempo e di soldi, dato che la pubblicità solitamente di paga a click. Bisogna puntare ad un target di riferimento ed escludere gli altri. Si può puntare ad un genere, ad una fascia d’età oppure ad un’area geografica.

L’importante è cercare di costruire dei contatti con potenziali clienti che risultino effettivamente tali ed interessati a ciò che li stai offrendo.

Proviamo a fare un esempio.
Qualora la tua attività sia un centro di formazione e stai cercando di promuovere i tuoi corsi di Web Marketing Specialist, devi ovviamente individuare prima il target di utenti che potrebbero essere interessati ad intraprendere una carriera in questo settore.

Sembrerebbe abbastanza scontato dire che devi puntare forte sul pubblico giovanile, sicuramente più interessati al mondo del web e delle nuove tecnologie. Nonché forse più propensi all’utilizzo del PC. Quindi, se decidi di adottare una campagna pubblicitaria su Facebook, dovrai filtrare i tuoi obiettivi per età.

Fai dapprima comparire il tuo banner (con contenuto incluso) a loro. Essendo un corso di formazione professionalizzante, dovrai anche pensare a cercare di individuare chi è magari senza lavoro al momento. Potresti decidere di creare una mailing list con i contatti di quei lavoratori iscritti ad un centro per l’impiego della tua zona.

Che sia un banner sui social network o una e-mail pubblicitaria, quello che conta sarà un content storytelling efficace al suo interno.

Per creare i tuoi contenuti potresti puntare sulla tua mission, o sui tuoi grandi numeri di allievi formati ed ora occupati nel settore, o punta su toni simpatici, ma sempre professionali. Insomma, individua la forma di content storytelling che meglio si adatta al tuo obiettivo.

Sviluppa maggiormente il tuo brand awareness

Una giusta strategia di content storytelling non è quindi mirata solo ad aumentare le vendite. Come visto potrebbe cercare di aumentare la qualità dei contatti con i potenziali clienti, oppure potrebbe puntare sul brand awareness.

Questo è un ulteriore aspetto del marketing online da dover considerare. Ciò descrive il grado di riconoscimento di un bene o servizio da parte del consumatore esclusivamente dal logo o nome del brand.

Anche in questo caso spieghiamoci meglio con un esempio. Prova a pensare ad un logo o marchio di un brand che al solo primo sguardo ti possa ricondurre al prodotto che vende.

Ovviamente ad oggi ce ne sono tanti, molti loghi di multinazionali sono inconfondibili. Ma se sei per strada alla guida della tua macchina, e in lontananza vedi un’insegna luminosa rossa, con degli archi dorati sopra, non puoi sbagliare. Anche se lontana e sfuocata, ti accorgi che ti stai avvicinando ad un McDonald’s.

Il content storytelling ha anche questo scopo, magari cercare di mettere per iscritto ciò che il logo del brand vuole comunicare. O potrebbe essere usato un contenuto per avvicinare i clienti al brand.

Abbiamo già affrontato l’esempio di content storytelling nel grandissimo e articolato mondo dei siti di e-commerce. Proviamo a vedere quanto sia importante anche all’interno di una campagna pubblicitaria, sempre svolta sul web.

I contenuti del banner pubblicitario sono fondamentali, è la prima cosa che l’utente legge, e deve assolutamente far cliccare sul tuo sito.

Come detto prima, un contenuto non è detto che sia mirato solo ad aumentare le vendite, potrebbe ad esempio promulgare la mission o i valori di un’azienda. Cercando di instaurare un rapporto di fiducia con i clienti, che potrebbe poi portare ad un incremento delle vendite. Le strade che si possono seguire per un content storytelling di successo sono tante.

Storytelling aziendale

È quindi chiaro l’importanza del content storytelling per un’azienda. Spesso potrai anche sentire il termine storytelling aziendale, che sostanzialmente possiamo racchiuderlo in una definizione che ormai viene da sé.

Ci si riferisce a qualsiasi tipo di messaggio che un brand diffonde sul mercato, sia in maniera volontaria, attraverso una pubblicità ad esempio, sia in maniera involontaria, magari quello che la gente pensa del prodotto/servizio vedendo il logo del brand.

Lo storytelling aziendale cerca di racchiudere a sé tutte le attività di content marketing dell’azienda. in pratica tutte quelle che abbiamo già analizzato. I contenuti di tutte le pagine del sito internet, i valori che trasmette il brand, la mission che cerca di perseguire e tutti i suoi caratteri che la rendono unica.

Il content storytelling non è quindi solo un contenuto misurabile e leggibile su una qualsiasi pagina del sito, ma va oltre. Trasmette un’idea, un concetto e permette di generare opinioni tra la gente su quello che effettivamente è l’azienda. Non trovi dunque a questo punto quanto sia fondamentale lavorare in maniera efficace sotto questo aspetto?

Consulenza Storytelling

Un investimento importante, più di quanto ci si possa immaginare. Non è il caso di trascurare il content storytelling della tua azienda. Con la crescita della concorrenza web e l’importanza che ricopre la visibilità online, sono aumentate anche le proposte di consulenza in tal senso.

Che sia nello specifico caso di contenuti o più in generale per una consulenza SEO, è il caso di affidarsi a web agency affidabili.

Non solo contenuti per una SEO strategy di successo

Nel nostro caso non ci occupiamo solo di contenuti ovviamente, ma trattiamo la SEO nella sua completezza. Oltre alle consulenze SEO, tra i diversi servizi abbiamo i servizi di Digital PR o Link Building.

Digital PR

Il responsabile Digital PR ha il compito di gestire le relazioni dell’azienda con il mondo del web. Una sorta di responsabile delle relazioni esterne, ma in formato digitale.

Non è un aspetto da trascurare, perché come per i contenuti, delle relazioni di qualità favoriscono la crescita del brand. Una buona reputazione del marchio, anche nel mondo web, aiuta ad incrementare le vendite. Inoltre, il responsaible Digital PR spesso si occupa delle campagne di pubblicizzazione online, che abbiamo visto come siano fondamentali.

Link Building

La link building è forse un concetto leggermente più complesso. Anche in questo caso la sua importanza è aumentata in maniera esponenziale per merito della costante crescita della concorrenza web.

La lotta ad un posizionamento più alto nelle ricerche di Google ha reso necessario definire il concetto di Link Building. Questo però è leggermente mutato nel tempo.

In passato Google considerava un sito di qualità, un qualsiasi sito con un grande numero di link esterni che portavano ad esso. Questo permetteva a siti scadenti di essere magari in cima alla classifica di ricerche. Inutile dire come anche i tanti link che puntavano ad esso erano di dubbia qualità.

Per risolvere il problema, è stato necessario implementare l’algoritmo che adoperava Google e così fu il 26 Aprile 2012.

Oggi, nonostante ci sia un velo di mistero sui criteri di posizionamento usati da Google, sappiamo che si basa non solo sulla quantità di link, ma anche e soprattutto sulla loro qualità. Ed è a questo punto entra in gioco il servizio di Link Building.

Tradotto parliamo di costruzione di una rete di link di qualità. Un altro esempio di come in ottica SEO non bisogna puntare tutto sulla quantità.

Anche in questo caso è importante pescare una cosiddetta nicchia di utenti, di qualità, che possano essere indirizzati al sito mediante questi link.

Analizzando brevemente il concetto di content storytelling, abbiamo visto come sia vasto e variegato il mondo dei servizi che puntano alla SEO e al posizionamento dei siti internet.

Ogni aspetto diventa fondamentale per battere questa nuova concorrenza digitale.

Ultimi articoli dal blog .

Elizaveta Beresneva
Il lockdown che abbiamo subito a causa del COVID-19 ha stravolto la nostra quotidianità. È ancora vivo nella memoria il boom di ricette e preparazioni …
Enrico Ardizzon
Caso studio SEO e Digital PR: Fantaztico Ecco i risultati che abbiamo portato grazie alla consulenza SEO e Digital PR nel settore abbigliamento per bambini …
Enrico Ardizzon
Cosa sono le conversioni indirette? Come si fanno a monitorare? In questo articolo vi spiegheremo come leggere ed analizzare questo utile rapporto al fine di …