Link Building: cos’è e come realizzare una campagna di successo

Che cos’é la Link Building

La terminologia “Link Building” significa letteralmente “Rete di collegamenti” che si verifica tra i vari siti; il link infatti rappresenta la base stessa di internet, la cui definizione di “rete” si ricollega appunto a degli ideali fili formati appunto dai link.

Essi possono essere paragonati in un certo senso a delle corsie preferenziali attraverso cui diventa possibile muoversi all’interno dell’immensità dei motori di ricerca, che, per il loro funzionamento, ne hanno assoluto bisogno.

Google infatti mostra un notevole apprezzamento nei loro confronti in quanto è proprio grazie ai link che riesce a fornire agli utenti le risposte che si aspettano dalle consultazioni in rete.

Attraverso perfezionati sistemi di analisi infatti i motori di ricerca sono in grado di evidenziare i collegamenti tra le varie pagine web, valutandone contestualmente i fattori quantitativi e qualitativi, all’interno dei parametri utilizzati attribuendo ad ogni fonte un valore grazie ad un algoritmo chiamato PageRank.

Come accennato nel paragrafo precedente, PageRank attribuisce un punteggio alla pagina e va ad influire su un altro aspetto, molto più complesso, il quale definisce il valore finale (e reale) della pagina stessa ottenuto sommando a questo valore altri fattori legati a ciò che analizzano gli spider dei motori di ricerca quando scannerizzano la pagina web, ovvero: struttura del sito, contenuti e prestazioni del server.

Ecco cosa piace ai motori di ricerca: contenuti di qualità, struttura impeccabile, server performante e popolarità sono i macro fattori che portano il contenuto web al successo.

Negli ultimi tempi, la continua evoluzione dell’algoritmo di Google ha permesso al motore di ricerca di concentrarsi maggiormente sulla qualità dei link valutando la provenienza, l’affidabilità, la pertinenza e la rilevanza dei link in relazione al sito di riferimento, sempre in ottica di migliorare il posizionamento del sito web sui motori di ricerca.

Agli occhi dei non addetti ai lavori potrebbe sembrare un’attività semplice e banale ma proprio per la sua complessità ed imprevedibilità va svolta in maniera perpetua e professionale, il “fai-da-te” potrebbe essere un’arma a doppio taglio se fatta a occhio e potrebbe causare danni irreversibili nel lungo periodo al sito web. Deve essere progettata e studiata con estrema attenzione e competenza.

Tecniche SEO per realizzare una campagna di Link Building di qualità

Con l’avvento di Penguin (l’algoritmo di Google) il 26 Aprile 2012, tantissimi siti che si procuravano link in maniera innaturale, anche attraverso tecniche di spam, sono stati penalizzati.

Infatti, tutte le volte in cui essa era fatta con metodiche scorrette, veniva subito penalizzata e perdeva credibilità presso gli utenti.

Di conseguenza ha acquisito un’importanza sempre maggiore il concetto di Link Earning, riferito al genere di contenuti qualitativamente superiori dei link in entrata.

Per fare Link Building di qualità è assolutamente necessario documentarsi con attenzione in quanto alcune strategie del settore non si rivelano soltanto inutili, ma addirittura svantaggiose.

Le infografiche: un ottimo mezzo per potenziare il brand

Le infografiche sono valutate come buoni strumenti di web marketing, il cui impiego è finalizzato a riassumere in una grafica sia informazioni che dati, per creare un gradevole impatto visivo e una lettura facile e intuitiva.

È risaputo che la vista è il primo senso a rimanere coinvolto da qualsiasi stimolo sensoriale e pertanto una grafica accattivante, ben progettata e altrettanto correttamente strutturata è in grado di coinvolgere efficacemente il visitatore.

Soltanto dopo questo primo contatto visuale subentra quello intellettivo che prevede la lettura dei contenuti testuali, i quali a loro volta devono contribuire a stimolare l’interesse e la curiosità dell’utente.

Quando si produce un’infografica finalizzata alla condivisione sul web è poi necessario creare un codice in html che possa venire inserito in altri siti: in tal modo chi condivide l’infografica, offre automaticamente al sito un backlink ottimizzato in ottica SEO, in maniera del tutto naturale.

È possibile disporre di codici con differenti dimensioni infografiche (small, medium e big), in grado di adattarsi a qualsiasi layout dei siti interessati alla condivisione.

Maggiore è il numero di siti coinvolti, migliore diventa il posizionamento sui motori di ricerca in seguito all’apprezzamento dimostrato da Google attraverso l’attività dell’algoritmo.

I Guest Post come canale preferenziale per aumentare il concetto di “credibilità”

Un’altra tecnica piuttosto efficace in ambito Link Building è quella dei Guest Post, collegata alla decisione di pubblicare un proprio post sul sito di un blogger famoso che, a sua volta, concede all’autore di inserire link di rimando al proprio sito.

Si tratta di una mutua convenienza in quanto i benefici riguardano entrambi: infatti il blogger può contare su contenuti di qualità oppure con utili nozioni tecniche, mentre l’autore del post riceve link in entrata verso il proprio sito.

Mai come in questo caso è indispensabile che i contenuti rispettino elevati standard di qualità, riportanti notizie attendibili, riscontrabili e scritte in maniera intuitiva e accattivante.

I portali tematici per portar lead di qualità

L’impiego di portali tematici prevede la pubblicazione di post su specifici ambiti settoriali, che possono riferirsi specificamente a differenti campi (edilizia, gastronomia, salute, viaggi e turismo, sport, infanzia, moda, animali, ecologia e tanti altri).

Di solito viene offerta l’opportunità di inserire la propria scheda aziendale che riporta i dati personalizzati con indirizzo, recapiti e riferimento e-mail, oltre che link al sito web.

In tali situazioni la visibilità è leggermente inferiore a quella dei guest post oppure dell’infografica poiché, essendo di settore, il portale raggiunge un target di utenti inevitabilmente meno esteso. D’altra parte bisogna valutare il fatto che, quando si tratta di un portale autorevole, offre un notevole valore al sito che viene pubblicizzato e che comunque coinvolge una fascia di potenziali clienti.

Infatti nei casi precedenti gli utenti appartengono al gruppo di visitatori che non sono stati attratti da uno specifico interesse, mentre in queste circostanze il portale tematico richiama un pubblico di ipotetici acquirenti, attratti da requisiti rispondenti alle loro esigenze.

I link a pagamento rel Sponsored o rel Ugc

Anche se dapprima tale metodica non viene rilevata da Google, nel momento in cui il motore di ricerca se ne accorge (di norma occorrono pochi mesi), procede a penalizzare pesantemente il sito che è destinato a perdere molte posizioni nella SERP.

Si può quindi concludere affermando che le strategie vincenti per fare Link Building di qualità rimangono sempre collegati alla creazione di articoli ben scritti, organizzati correttamente dal punto di vista grafico, attendibili e che possano essere condivisi da altri utenti senza difficoltà.

Link Building sinergica alla SEO

Ottimizzare i propri contenuti per la SEO rimane l’obiettivo principale per ogni webmaster e, per ottenere questi risultati, è opportuno attenersi ad alcune regole di base.

Nel caso in cui si decida di inserire un proprio link è consigliabile servirsi di title e anchor text che siano rilevanti ed efficaci; a tale scopo è necessario saper organizzare adeguatamente tali metodi, ad esempio inserendo in maniera corretta la parola tramite cui si ambisce al posizionamento.

È importantissimo poi monitorare costantemente i link d’ingresso al sito per rendersi conto se le strategie adottate sono quelle giuste oppure se convenga modificare qualcosa.

Per valutare la qualità di un backlink è indispensabile prendere in esame alcuni fattori:

  • Posizionamento: il link deve avere una posizione pertinente al contesto a cui si riferisce; di solito esso viene inserito nel corpo di un testo, preferibilmente in una posizione ben visibile, in cui possa essere cliccato;
  • Link in uscita: è molto utile tenere sotto controllo il numero di link in uscita dalla pagina linkante dato che se il backlink è l’unico presente di solito acquista maggior valore, mentre se la pagina linka altri siti bisogna verificare il loro numero e che non siano spam;
  • Profilo backlink della pagina: se la pagina collegata al link possiede un buon profilo backlink si dimostra autorevole e quindi presuppone notevoli benefici in ambito SEO;
  • Anchor text: come accennato la loro importanza è notevole, a patto che non siano sovra-ottimizzati dato che potrebbero addirittura diventare pericolosi; pertanto è sempre buona regola analizzare con quale testo di ancoraggio(parola chiave) esiste il collegamento con il link, mantenendo un adeguato bilanciamento;
  • Rifiuto dei backlink: potrebbe capitare anche di ricevere dei link d’ingresso nocivi per il posizionamento sui motori di ricerca; grazie all’impiego dello strumento “rifiuto dei backlink” presente su Google è possibile rimuoverli tramite una semplice procedura.

Per essere efficace, un’attività di Link Building deve tenere conto sia della valutazione del proprio sito sia di quella dei competitor, per analizzare eventuali strategie vantaggiose da mettere in atto.

Uno dei principali obiettivi di questa strategia di marketing rimane comunque quella di incrementare il numero di link in ingresso provenienti da altri siti affini riguardo alle tematiche trattate, in grado di valorizzare il proprio contenuto.

Le Caratteristiche per una strategia di Link Building

Per impostare bene una campagna di Link Building è necessario innanzitutto creare una mappatura di backlink.

La rilevanza del sito dipende essenzialmente dalla qualità dei contenuti che vengono postati, mentre l’autorevolezza (trust) deriva da come la Link Building è collegata ad altri siti, considerati a loro volta attendibili ed affidabili dall’algoritmo di Google.

Il principale vantaggio di questa strategia è riconducibile al miglioramento del posizionamento del sito in ottica SEO, a patto che la sua gestione venga effettuata da esperti del settore.

I backlink provenienti dai social (Instagram, Facebook, Twitter, LinkedIn) non sembrano trasmettere grande autorevolezza SEO, tranne Youtube, che mostra un’incidenza molto maggiore in ambito della link building.

Questi video infatti si indicizzano molto bene e i link in essi contenuti contribuiscono a migliorare notevolmente il posizionamento su Google.

In seguito a penalizzazione da parte dell’algoritmo di Google, il sito mostra un drastico calo delle visite organiche, che rappresenta l’unico mezzo per sapere se tale penalizzazione è avvenuta; infatti Google non segnala né notifica questi eventi.

Per risolvere una condizione penalizzante imposta da Google, è sufficiente aumentare la produzione di contenuti di alta qualità, per ottenere backlink che riportano il sito ai suoi valori normali nei motori di ricerca.

Per potenziale il proprio brand ed ampliare il giro di affari, è utile attivare la Link Building per fare in modo che la propria azienda raggiunga un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Il nostro servizio di Link Building  consente di migliorare il posizionamento e di conseguenza ad acquisire nuovi clienti.

Abbinando lo stesso al servizio di potenziamento di Brand Awareness viene offerta la possibilità di recensire la propria attività commerciale all’interno di testate giornalistiche nazionali di elevato livello come Ansa, ADN Kronos, Il sole 24 ore, per mettere in luce le caratteristiche proprie dell’azienda.

Inoltre è possibile analizzare l’attività dei competitor per impostare una strategia operativa in grado di superarli.

Soltanto attraverso l’impiego di link di qualità è possibile raggiungere ottimi posizionamenti SEO; qualora sia necessario risolvere problemi relativi alla Link Building tramite adeguate consulenze, è possibile superare questi ostacoli penalizzanti.

Affidandosi a professionisti esperti, si ha la garanzia di attuare una strategia corretta e soprattutto personalizzata alle singole esigenze di business.

In questo settore, l’attività della Link Building non deve essere valutata unicamente in relazione alla compravendita, ma al contrario deve venire strutturata nella prospettiva di successi nel lungo tempo, che contribuiscono a migliorare la visibilità del sito.

Come accennato all’inizio dell’articolo, la migliore strategia per raggiungere obiettivi soddisfacenti consiste nell’implementare un’attività SEO integrata, tenendo conto che essa comprende: SEO on site (ottimizzazione dei contenuti, miglioramento delle prestazioni e creazione di post di ottima qualità), che riguarda tutte le operazioni effettuate all’interno del proprio sito, e SEO off site, che si riferisce all’analisi delle azioni esterne al sito (studio dei competitor, ricerca dei portali migliori, selezione dei link utili).

Pertinenza, rilevanza e trust rappresentano le parole chiave per realizzare una Link Building di qualità, infatti i link di ritorno devono provenire da domini autorevoli, rilevanti in ottica SEO e pertinenti.

Il fine di tali operazioni è quello di potenziare il traffico in entrata e questo prevede un’incentivazione del giro di affari.

Attualmente l’attività di Link Building deve essere considerata strettamente integrata all’attività SEO per poter raggiungere risultati immediati (di breve termine), ma anche proiettati nel futuro, in seguito al raggiungimento di un sempre più ampio target di riferimento.

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