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SEO e Direttiva Omnibus: una guida alla corretta applicazione legale e gestione SEO delle pagine promozionali

Se il tuo business o quello dei tuoi clienti è basato su eCommerce, è importante essere consapevoli delle corrette pratiche nel condurre promozioni commerciali al fine di evitare possibili conseguenze legali.

I professionisti del settore, inclusi gli specialisti SEO, devono essere a conoscenza di queste regole per mantenere una reputazione solida e non rischiare di incorrere in sanzioni normative.

Regolamentazione vendite straordinarie

Prima di inoltrarci nel vivo dell’argomento, facciamo un appunto sulle “vendite straordinarie”. Infatti, è fondamentale comprendere le norme legali che regolamentano le vendite promozionali per garantire la trasparenza nei confronti dei consumatori.

Con il termine “vendite straordinarie” si intendono tutte quelle vendite che un sito eCommerce si appresta a fare a condizioni favorevoli, reali ed effettive, consentendo dunque ai propri clienti di poter acquistare i propri prodotti a prezzi convenienti.

Esistono tre tipi di “vendite straordinarie”:

  • Vendite di liquidazionesono vendite che possono avvenire in qualunque periodo dell’anno al fine di cedere, in poco tempo, i propri prodotti, in caso di trasformazione o rinnovo dei locali, trasferimento in altro locale, cessazione dell’attività commerciale, cessione dell’azienda.

  • Vendite Promozionalisono effettuate dall’esercente dettagliante per tutti o una parte dei prodotti merceologici e per periodi di tempo limitato. Ad esempio il Black Friday o il Cyber Monday.

  • Vendite di fine stagione (saldi): sono vendite che riguardano solo i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. 
 
L’errore comune è quello di pensare che le tre tipologie di vendite straordinarie siano la stessa cosa e che soggiacciano alle stesse regole, ma non è così. Nonostante i saldi facciano parte della grande famiglia delle vendite straordinarie, sono soggetti alla disciplina regionale.

Le novità della Direttiva Omnibus

Il Decreto Legislativo di attuazione della Direttiva UE 2019/2161, noto come “Direttiva Omnibus”, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri in data 1 Luglio 2023. Questo decreto introduce nuove norme per proteggere i consumatori dalle clausole vessatorie, dalle pratiche commerciali scorrette, dalla concorrenza sleale e dalle comunicazioni commerciali non veritiere.

Sebbene non sia direttamente legata alla SEO, è importante conoscerne le implicazioni. Alcuni punti salienti includono:

  • Dual quality: con questo termine si intende la promozione di prodotti con uguale marca e packaging, tanto da sembrare assolutamente identici, ma di diversa qualità. Va da sé che la pratica commerciale si configura come sleale, a meno che la differenza non sia giustificata da fattori legittimi e oggettivi.
 
  • Informazioni sulla personalizzazione dei risultati: la direttiva prevede che, quando si fornisce agli utenti la possibilità di svolgere nel sito ricerca attraverso parole chiave, venga chiarito agli utenti quali sono i criteri utilizzati per mostrare certi prodotti piuttosto che altri (come il prezzo inferiore o l’utilizzo di certi materiali).
 
  • Obbligo di trasparenza delle recensioni: per garantire maggiore trasparenza, il legislatore europeo impone il divieto di pubblicare false recensioni e di chiarire se e quali siano le recensioni provenienti dal cliente. Di conseguenza, i siti eCommerce e i negozi fisici devono adottare misure atte a controllare la veridicità delle recensioni. Nello specifico, i venditori hanno l’obbligo di indicare quali misure utilizzino per verificare che le recensioni provengono da consumatori reali, che hanno acquistato effettivamente il bene o il servizio.

  • Obbligo di fornire informazioni chiare e veritiere sugli sconti applicati: lnormativa prevede che, se viene effettuata una riduzione di prezzo bisogna segnalare al consumatore il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedentiLe false riduzioni di prezzo, oppure i cambi repentini tra un prezzo a un altro, infatti, possono trarre in inganno i consumatori spingendoli a credere di avere concluso un affare più vantaggioso di quanto non lo sia in realtà. 
 
Seguire le linee guida fornite dalla direttiva Omnibus e dalle leggi locali contribuirà a creare un ambiente eCommerce più equo e affidabile per tutti i partecipanti. 

Come adeguare le schede prodotto alla Direttiva Omnibus

Nel caso di un normale ribasso si applica il prezzo precedente, ovvero il più basso applicato nei 30 giorni precedenti (“prima era..”). 

Il venditore, dunque, è tenuto a esporre il prezzo più basso applicato negli ultimi 30 giorni all’interno del negozio o sul sito eCommerce (nella definizione di periodo precedente rientrano anche le promozioni di un solo giorno) e la percentuale di sconto, senza fare riferimento esclusivamente al prezzo del listino come avveniva in precedenza. 

In caso di vendite straordinarie è obbligatorio anche aggiungere la percentuale di sconto:


Nel caso di riduzione di prezzo progressiva, larticolo 17bis prevede che: “il prezzo precedente è il prezzo senza la riduzione anteriore alla prima applicazione della riduzione di prezzo”, in parole povere il prezzo precedente al primo ribasso.

Questa normativa non si applica ai prezzi di lancio e alle vendite sottocosto.

E dal punto di vista SEO?

Quando si creano delle pagine promozionali, è fondamentale porre attenzione all’utilizzo della corretta comunicazione e alla gestione dei “contenuti scaduti”. 

  • Le offerte promozionali devono essere comunicate in modo chiaro e veritiero, evitando termini fuorvianti come “saldi” al di fuori dei periodi stabiliti dalla normativa. 
 
  • Le pagine delle promozioni non devono essere eliminate una volta terminato il periodo dell’offerta. In questo modo non si andranno a perdere autorevolezza e posizionamento acquisiti nel tempo. Bisogna però fare attenzione ad eliminare il listino prodotti in offerta e aggiornare il contenuto con informazioni sulle vendite future. Si potrebbero sostituire le schede prodotto in promozione con elementi informativi come un countdown o un invito alla registrazione alla newsletter per ricevere notifiche sulle prossime promozioni.


Conclusioni

La Direttiva Omnibus in Italia riveste un ruolo essenziale sia nella vendita online che nella vendita all’interno dei negozi fisici. 

Un primo consiglio è quello di essere sempre consapevoli delle leggi e delle norme che regolano il vostro settore, poiché questo vi consentirà di operare in modo etico ed efficace, garantendo la fiducia dei consumatori e il successo delle vostre attività commerciali.

Inoltre, alla luce di queste novità ricordiamo che, oltre ad evitare errori SEO e legali, sarà sempre più necessario costruire una brand identity e reputation solida, dato che non sarà più possibile manipolare recensioni, o mancare di chiarezza sugli sconti e sulle riduzioni di prezzo. 

Un brand che rispetta il consumatore, non utilizza stratagemmi per ingannare le persone e fornisce informazioni veritiere non può che aumentare la propria credibilità online e offline. Trasparenza deve essere la nostra nuova parola chiave.

A tal proposito, hai già qualcuno che ti segue per le tue attività di Link Building, Digital PR e consulenza SEO per eCommerce dal punto di vista strutturale e tech? Contattaci!

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