SEO per PMI: Consigli e Suggerimenti

Ormai la diffusione di internet ha creato enormi cambiamenti in qualsiasi settore della vita.
La presenza online è fondamentale, che si sia proprietari di una piccola attività commerciale o un’azienda mediamo-grande, possedere una pagina online attraverso quale pubblicizzare la propria attività è importantissimo.

Non si può pero credere di basare la nostra attività online su una pagina scarna e semplice, magari realizzata personalmente nei ritagli di tempo libero. Per renderla efficiente è necessario che la nostra pagina abbia una struttura per delineata, che segua una strategia SEO atta a ottimizzare la sua posizione durante le ricerche nei motori di ricerca.

È a questo fine che oggi vi daremo nel presente articolo, qualche consiglio e suggerimento per aumentare la nostra visibilità online.

Cos’è la SEO?

È bene, per comprendere con facilità i concetti che andremo a spiegare, fare chiarezza su cosa sia la SEO, anche per i meno avvezzi. Cominciamo col dire che SEO non è altro che l’acronimo che sta per Search Engine Optimization, ossia tutto quell’insieme di tecniche e strategie che è possibile applicare alle pagine web per ottimizzare la loro presenza online, ponendole tra i primi risultati che propongono i motori di ricerca, posizione ovviamente molto vantaggiosa, dal momento che sono proprio le prime pagine che compaiono in vetta ai risultati ad essere le più cliccate.

La SEO si divide ovviamente in molte parti, tutte fondamentali per il raggiungimento dello scopo, ad esempio analisi dei competitor, studio delle keyword, link building e molto altro.

Potrebbero sembrare ad un primo sguardo attività piuttosto semplici, ma non è così, è necessario effettuare uno studio molto approfondito e conoscere bene le meccaniche che muovono questo mondo, per facilitare tale scopo esistono i Digital PR, figure che si propongono lo scopo di aiutare e guidare nella comprensione e nell’attuazione di queste meccaniche tramite consulenze.

Quali sono le differenze da tenere in considerazione quando si fa attività SEO per PMI

Le linee guida base da tenere in considerazione e da applicare quando si intende intraprendere un’attività SEO per una PMI sono generalmente molto simili a quelle in utilizzo per le imprese nazionali e multinazionali.

È chiaro però che la natura stessa delle medie e piccole imprese necessita alcuni accorgimento ed adattamenti della formula.

Generalmente una PMI agisce in un territorio molto più ristretto rispetto a quello di un’impresa di grandi dimensioni.

È per questo che una buona campagna dovrà essere diretta maggiormente verso attività lolcal SEO, in modo da rendere l’attività facilmente ricercabile per intenti di ricerca “geo localizzati”.

Ad esempio se la nostra attività è un ristorante a Milano avremo maggior interesse a trovarci tra i primi risultati di una ricerca come “ristoranti Milano”, chiaramente la nostra attività SEO dovrà essere orientata più specificatamente ad ottenere tale risultato.

Per la nostra attività locale non basta certo che l’utente visiti la pagina, l’interesse principale è ovviamente quello di trasformarlo in cliente, dedicata a ciò esiste un’intera attività denominata “inbound marketing”, una branca delle attività SEO la cui importanza è sempre più riconosciuta e che si sta sviluppando enormemente nell’utlimo periodo.

Il primo passo da effettuare verso questo risultato, ed è quello su cui ci incentreremo in questa guida, è di conferire al nostro utente le risposte a domande che probabilmente porrà al motore di ricerca come: “dove mangiare a Milano”, una volta che la sua attenzione sarà catturata lo step successivo è finalmente di trasformarlo in un cliente attraverso il CTA (call in action) e a pagine studiate appositamente per attirarlo verso i servizi e i prodotti che proponiamo.

Consigli e suggerimenti per un avere più visibilità

Dopo aver parlato in generale del SEO per PMI e aver fatto un’infarinatura dei concetti base, andiamo a vedere nel particolare quali possono essere alcuni suggerimenti da proporre e alcune accortezze da applicare per ottimizzare il posizionamento online della nostra piccola-medio impresa.

Scegliere oculatamaente le Keywords

Le keywords, come esplicato dal termine stesso, sono “parole chiave”, ossia parole importanti che vengono sicuramente utilizzate dagli utenti per effettuare ricerche nei confronti dei prodotti che vogliamo proporre.

Un corretto utilizzo di queste è sicuramente uno dei principali tasselli del puzzle che ci porterà a migliorare la nostra visibilità online.

La scelta di queste parole deve essere molto oculata e studiata, esistono dei tool online messi a disposizione dai motori di ricerca (come Google) che permettono di analizzare l’impiego di queste parole in diverse località geografiche, è importante sfruttarli per ottimizzare al massimo questo aspetto.

Ottimizzazione della pagina

Importantissimo per il posizionamento, ma anche per mantenere il cliente sulla nostra pagina e portarlo all’acquisto, conferire all’utenza un’esperienza di navigazione quanto migliore possibile.

La pagina deve essere veloce, scorrevole e ben organizzata. Per questo è fondamentale applicare con attenzione una buona ottimizzazione sotto tutti gli aspetti che compongono la pagina web.

Ottimizziamo file robots.txt

È importante fornire ai motori di ricerca tutte le indicazioni per scansionare i testi del nostro sito nel modo più efficiente possibile, solo in questo modo saranno in grado di accedervi e indicizzarli. Per fare ciò dobbiamo andare a lavorare sulla sitemap della nostra pagina web.

Compilazione dei meta tags

I motori di ricerca si occupano periodicamente di analizzare i siti per ricavare informazioni per poterli correttamente descrivere e catalogare. Per facilitare questa operazione è importante sfruttare i meta tags, piccoli pezzi di codice che descrivono il nostro sito.

Caricamento veloce della pagina

Come detto tra i fattori che determinano il posizionamento all’interno di Google sta trovando sempre più spazio la velocità di caricamento. L’intento del motore di ricerca, favorendo questo criterio di valutazione, è di conferire all’utente un’esperienza di navigazione quanto migliore possibile, a nessuno in fondo piace aspettare che la pagina web si carichi lentamente.

È quindi importantissimo andare ad ottimizzare il sito dal punto di vista tecnico, rendendo i caricamenti rapidi e fluidi.

Ottimizziamo le immagini

Non è un aspetto da sottovalutare, dichiarare sempre le dimensioni delle immagini permette a Google di lavorare in modo più efficace e di diminuire drasticamente i tempi di caricamento della pagina.

Essenziale inoltre l’utilizzo di tag ALT insieme al nome del file, mettere in pratica in modo oculato questi accorgimenti permette di ottenere un miglior posizionamento all’interno delle ricerche di google.

Link building

Creare link per altre pagine non solo è fondamentale, ma deve essere eseguito secondo criteri specifici che ne aumentano la fruibilità.

Un aspetto importante da tenere in considerazione è assicurarsi di utilizzare le parole migliori per creare l'”anchor text” per il nostro link.

Per intenderci, l’anchor text sono le parole utilizzate per creare il collegamento al sito, a livello pratico: quelle che sono solitamente in colorazione blu e sottolineate, sulle quale è possibile cliccare per accedere alla pagina web.

Maggiore sarà la pertinenza tra le parole usate come anchor e i contenuti del sito linkato migliore sarà la qualità del link secondo i criteri di Google. Attorno a questo aspetto ruota un intero mondo per cui potrebbe essere opportuno uno studio specifico o una consulenza, maggiori dettagli sulla consulenza link building</a> qui.

Usiamo una corretta formattazione

Utilizzare la giusta formattazione con i tag H1-H2-H3, è fondamentale nei titoli. È inoltre importante l’utilizzo di formati come il grassetto o il corsivo per sottolineare alcune parole e dare maggior rilevanza ad alcuni concetti ce riteniamo importanti

Proponiamo contenuti di alta qualità

Sembra un consiglio banale, ma è importante. Quello che i lettori cercano sono contenuti precisi, approfonditi, che possano rispondere a tutte le loro perplessità e proporre loro ciò di cui hanno bisogno.

È necessario inoltre tenere in considerazione la lunghezza dei testi che si usano, impiegare poche righe porterà a redigere un testo poco efficace, che non da al lettore tutte le informazioni di cui ha bisogno, proporne uno fin troppo prolisso potrebbe invece rendere l’esperienza dell’utente eccessivamente noiosa, concetti precisi e fondamentali quindi nel giusto numero di parole.

Importante inoltre cercare di mantenere le proprie pagine sempre aggiornate, i tempi cambiano e proporre temi o risposte a necessità e domande attuali aumenterà il numero di utenti che si approccia al sito e, conseguentemente la posizione nei motori di ricerca nonché la visibilità del nostro sito.

Meno concorrenza significa migliore visibilità

È ovvio che buttarci in un’area non ancora esplorata dai nostri concorrenti ci permette di avere un’esclusiva di mercato e di conseguenza una maggiore visibilità.

Un consiglio pratico, riprendendo quello precedente, può essere di intraprendere l’utilizzo di piattaforme social che sono ancora poco utilizzate, sempre con lo scopo di reindirizzare l’utenza al nostro sito e ai nostri servizi.

Tenere traccia dei propri progressi, ma sopratutto dei propri errori

Tenere traccia dei propri progressi costantemente, racimolando dati riguardanti quali sono le maggiori sorgenti di traffico web, può portarci a capire qual è la strada giusta da intraprendere per continuare ad aumentare la nostra visibilità online.

Analizziamo quali sono i risultati delle nostre mosse, e nel caso siano proficue continuiamo a seguirle e ad ottimizzarle.

Analizzare gli errori è importante quanto, se non più del valutare i successi. Può non essere piacevole andare a rendersi conto dei propri errori, ma è necessario per potervi porre rimedio.

Utilizzare tool specifici

Ne abbiamo già parlato, ma lo ripetiamo anche in virtù dell’ultimo consiglio che abbiamo dato, l’utilizzo di strumenti specifici è essenziale. Questi permettono con facilità e chiarezza di raccogliere informazioni e dati anche per aree geografiche di ricerca specifiche e limitate.

Raccogliamo i dati relativi alla nostra zona d’azione, valutiamoli e cerchiamo di perseguire le iniziative positive e correggere gli errori, che ci appariranno molto più chiari e facilmente riconoscibili grazie alla rappresentazione facilitata dei dati sotto forma di schemi e grafici.

I tool sono nella maggior parte dei casi messi a disposizione gratuitamente dai motori di ricerca, sarebbe davvero un peccato lasciarsi sfuggire l’opportunità di sfruttarli a nostro vantaggio.

Poca dispersione

Creare una moltitudine di pagine dal contenuto pressoché inutile non migliorerà il posizionamento delle propria pagina, utilizzare 20 social aggiornandoli solo una volta ogni tanto non permetterà di accumulare un interesse elevato dell’utenza da reindirizzare sulle nostre pagine web.

Il concetto chiave è non puntare sulla quantità, quanto sulla qualità: creare il giusto numero di pagine per il nostro sito ci permetterà di dare tutte le informazioni necessarie nel modo migliore possibile attireremo così più click e miglioreremo il posizionamento.

Così anche per i social, utilizzare poche pagine sulle quali pubblicare contenuti ben studiati che ci permetteranno di creare una maggior fidelizzazione e un maggior interesse, per poi reindirizzarlo sulla nostra pagina, creando un afflusso maggiore e migliorandone il ranking sulle pagine di ricerca.

Conoscere i meccanismi

I meccanismi secondo i quali Google preferisce una pagina rispetto un’altra, le ordina e le propone sono ben delineati da algoritmi programmati nel suo codice. È chiaro che conoscerli bene permette di sfruttarli nel modo migliore.

Essenziale quindi per chiunque voglia intraprendere una campagna SEO di successo andare a comprendere e studiare quali siano i criteri su cui si basa l’algoritmo attuale di Google. Sottolineiamo “attuale”, Google è sottoposto a continui aggiornamenti anche sotto questo punto di vista, per adattarsi alle esigenze e ai tempi.

Ora come ora, in linea generale, il motore di ricerca verte le sue preferenze maggiormente su un’analisi di tipo qualitativo del contenuto delle pagine, è la ragione per cui vi abbiamo consigliato di fare attenzione al contenuto, piuttosto che alla quantità.

Lo stesso approccio sarà necessario nella costruzione dei link, fino a qualche tempo fa si riempivano le pagine di link per tentare di spingerle quanto più in altro possibile nei ranking, questo processo era conosciuto come “spamming di link”, oggi non è più così, è la qualità del link e la sua pertinenza alla pagina di destinazione a farla da padrone.

Avere pazienza e applicare ogni aspetto di una buona strategia SEO

Sembra scontato e banale da dire, ma la pazienza è fondamentale, i risultati non si ottengono dall’oggi al domani e la scalata per i primi posti nelle ricerche web è lunga. È quindi inutile scoraggiarsi quando, all’inizio, non si vedono grandi risultati, si inizia a piccoli passi.

Altrettanto importante è non concentrarsi su un singolo aspetto per tralasciare il resto. Come abbiamo detto le tecniche SEO sono solo piccole tessere del puzzle.

Per creare l’immagine completa e ottenere quindi i risultati sperati sarà necessario concentrarsi su ogni aspetto della nostra manovra SEO in egual modo, considerando e dedicando il giusto tempo e la giusta importanza ad ogni aspetto.

Non concentrate i vostri sforzi sulla costruzione di una rete di link efficace, lasciando sulla vostra pagina caricamenti lenti che scoraggeranno l’utenza ad approcciarvisi, non apportate tutte le vostre energie per la creazione di contenuti social perfetti per poi proporre un contenuto sulla pagina principale poco interessante.

La chiave è: tutto ha un ruolo fondamentale.

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