Come Scrivere un Comunicato Stampa: guida pratica alla scrittura

Il tuo brand ha (o dovrebbe avere) una spiccata personalità che condiziona ogni iniziativa di comunicazione.

Come presentarlo usando i comunicati stampa?

Vuoi catturare l’attenzione e ottenere maggiore visibilità?

Che ne dici allora di qualche consiglio?

Copy support: presentati nel modo giusto con i comunicati stampa

Il comunicato stampa è del resto un formato molto particolare, con specifiche da rispettare.

Qui trovi alcuni spunti che potrebbero esserti utili quando sei alle prese con progetti di potenziamento della brand awareness.

“Pronto chi parla?”, Parti da ciò che ti distingue

Che si tratti del tuo brand o di quello di un tuo cliente poco cambia. Consulta il documento aziendale che descrive quegli elementi che caratterizzano l’identità del marchio: dalla mission alla vision, passando per i valori su cui si basa. Tieni poi presente l’importanza del posizionamento sul mercato, individuando, con chiarezza, gli elementi che distinguono il brand rispetto agli altri operatori di settore.

Sono poi da passare in rassegna quegli aspetti che rendono particolare l’esperienza offerta ai clienti/utenti. Tutto ciò andrebbe organizzato in modo sistematico. Stila un file in cui vengono raccolte queste informazioni in modo ben strutturato, condiviso ovviamente con il management aziendale.

Sarà una stella polare per la costruzione di comunicati coerenti con le altre attività di marketing e comunicazione. Un requisito davvero essenziale per capire quali sono quelle informazioni basilari che non dovrebbero mancare per descrivere il tuo marchio, a prescindere dalla “notizia” protagonista del comunicato.   

Dimostrati rilevante per le redazioni e rispetta il contesto di pubblicazione

I comunicati stampa dovrebbero essere realizzati tenendo conto del pubblico a cui sono destinati e del contesto di pubblicazione. Mi riferisco non solo al tuo lettore, ma anche alle redazioni a cui è rivolto il comunicato.

Il tuo primo lettore sarà un giornalista che andrà a valutare la rilevanza del documento rispetto al suo piano editoriale. Devi quindi rendere subito chiara la notizia che vorresti pubblicata. Prendi poi in esame il contesto di pubblicazione: intendi inviare il tuo comunicato a dei magazine online di settore? Punti su quotidiani online generalisti o sulla sezione news di un blog particolarmente seguito dal tuo pubblico? Imposta il comunicato senza perdere di vista anche queste variabili.

Piramide rovesciata che descrive l’organizzazione di un comunicato nei suoi punti essenziali. Infografica realizzata da Prowly

Lead e titolo, le chiavi per aprire la porta dell’attenzione

Come accade per molti altri contenuti aziendali, hai pochi istanti per catturare l’attenzione. Le prime righe, il cosiddetto attacco o lead, sono una risorsa da usare con cura per spingere a proseguire nella lettura. Vanno presentate le informazioni più importanti, proposte in una chiave che porti il lettore a scoprire tutti i particolari raccolti nel resto del comunicato, suscitando curiosità e interesse.  

Altrettanto cruciale è il titolo. Non barare, quindi metti al bando toni trionfalistici o espressioni ambigue. Conquista il tuo lettore con un titolo chiaro e incisivo, basato sul cuore della notizia.

Chiarezza espositiva, zero giri di parole: fai un check con le 5W+1 e Piramide Rovesciata

Il messaggio deve arrivare con immediatezza, senza inutili giri di parole. Questo approccio si lega per altro alla questione dell’enfasi, che tratteremo tra poco. Fin dalle battute d’avvio il lettore deve avere chiaro di cosa stai parlando. Per capire se sei sulla strada giusta procedi con un check usando le care e inossidabili 5 W: Who, What, Where, When, Why (Chi, Cosa Dove, Quando e Perché).

Non tutte le risposte a questi cinque interrogativi hanno lo stesso peso, ma è importante appurare che siano presenti fin dall’inizio. È utile anche trattare il “Come”, quesito aggiuntivo che nei comunicati può richiedere diversi paragrafi per essere argomentato in modo esaustivo.   

Capisco, può sembrarti un po’ arido come approccio, eppure i comunicati sono un formato molto particolare che impone vincoli che limitano l’espressività del tono di voce del marchio.

Nell’organizzazione delle informazioni valuta la loro priorità. Un altro strumento che puoi utilizzare è la Piramide rovesciata, se non la conosci scoprila nel nostro post “Piramide Rovesciata: impara i 5 veri step e come metterli subito in pratica”.

Molta enfasi = Meno interesse. Focalizzati su dati e informazioni concrete

Quando racconti i progetti del tuo brand (o di quello dei tuoi clienti) è comprensibile la tendenza a dare particolare enfasi ai traguardi tagliati, ai risultati e alle aspettative. Un atteggiamento che va però messo in discussione quando si tratta di realizzare un comunicato.

Ricorda la necessità di dare priorità al portato informativo. Parti dalla notizia e nei passaggi in cui fai riferimento al brand attieniti a elementi oggettivi, magari corredati da numeri e dati.

Riserva l’invito all’azione alle battute conclusive, evidenziando i riferimenti per scoprire maggiori dettagli. Richiami che dovrebbero, quanto meno idealmente, portare traffico verso i canali di comunicazione utilizzati dal tuo brand.

Revisione, per un contenuto impeccabile. Mai trascurare la forma.

Ultimo consiglio (non certo per ordine di priorità): niente sciatteria. Sì, può sembrare banale come considerazione, ma consegnare a una redazione un testo privo di errori (dai dati ai nomi propri, dagli refusi agli errori di sintassi) non è semplice. Serve tempo e una puntuale attività di revisione, meglio se condotta da una persona diversa dall’autore, se ovviamente l’organizzazione del team lo permette.

Il tuo materiale, verosimilmente, sarà sottoposto all’attenzione di un giornalista, che ha bisogno (per questione di tempo e modalità) di lavorare su un testo ben curato anche sul piano della forma. Una notizia interessante, presentata nel modo giusto ma con un contenuto raffazzonato, potrebbe essere comunque scartata. Se non hai perso tempo tu a sistemare il comunicato, perché dovrebbe farlo qualcun altro?

Dove trovare modelli per i tuoi comunicati stampa

Il mio consiglio è di analizzare i principali aggregatori di notizie che operano nel tuo mercato di riferimento. Molto spesso nelle redazioni vengono usati i comunicati stampa ricevuti dalle agenzie per allestire il palinsesto informativo. Analizza quindi come vengono presentate le informazioni che interessano aziende e brand che hanno particolare autorevolezza e visibilità nel settore preso in esame. Valuta il loro modo di comunicare come in un’analisi dei competitor e pensa a come impostare di conseguenza il tuo comunicato.

Hai un approccio diverso per la creazione dei tuoi comunicati? Vuoi integrare le mie linee guida con il tuo contributo? Parliamone nella sezione commenti! ⤵️

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